Protesi su impianti tipo Toronto Bridge

“Con o senza Gengiva Finta?”

Molto spesso noi operatori, proponendo ai nostri pazienti, una protesizzazione su impianti del tipo Toronto Bridge ci troviamo di fronte a questa domanda: “C’e la gengiva finta?”.

 

nx

 

La presenza o meno della gengiva finta nelle protesi su impianti non deve essere considerata un elemento a sfavore, ma tutt’altro.

 

PICT5349    gengiva-finta01

 

Bisogna chiarire il concetto che la decisione sulla eventuale presenza di gengiva finta nelle protesi è dettata dalla quantità di gengiva ed osso naturali presenti

 

PICT2721    PICT1324

 

 

     Le arcate mascellari edentule in seguito all’invecchiamento

 

001-300x130

 

e a patologie parodontali gravi destruenti e/o processi cariosi devastanti vanno incontro a riassorbimento osseo e tendono ad assottigliarsi diminuendo in altezza soprattutto nella zona posteriore (premolari e molari);

 

gengiva-finta02    gengiva-finta03

 

in casi come questo, per preservare la corretta occlusione è necessario aumentare l’altezza dei denti protesici (finti) come nelle vecchie metodiche d’’implantologia classica da noi non più adottate

 

PICT1425    imp tot 10

 

Il risultato estetico di tale operazione non è sempre confortante poiché si realizza il classico sorriso equino dai denti vistosamente lunghi

 

aaxxx  20150113 20-43-18ff    aaxxx  20150113 20-48-22

 

L’utilizzo della flangia o gengiva finta nella protesi fissa su impianti Toronto Bridge sostituisce la vecchia metodica e migliora decisamente l’estetica

 

gengiva-finta05

 

          offrendo numerosi vantaggi:

 

  • elimina il problema estetico dei denti lunghi poiché parte dello spazio che si è venuto a creare (a causa del riassorbimento osseo patologico) è occupato appunto dalla gengiva finta che sormonta quella naturale e i denti mantengono una altezza fisiologica

 

gengivafinta07

 

 

  • Questa gengiva artificiale (che risulta essere parte integrante della protesi fissa) si adagia sopra quella naturale creando un effetto ottico di continuità con la stessa da farla sembrare vera.

 

khjbmbjjghoo

 

  • Le caratterizzazioni eseguite dal laboratorio (piccole macchie, riproduzioni di vasi sanguini artificiali, colorazioni naturali) conferiscono un aspetto molto naturale alla gengiva riprodotta..

 

khjbmbjjghfdd

 

  • Anche l’eventuale ristagno di cibo sotto la protesi è controllato ed evitato dalla corretta anatomia conferita e dalla giusta pressione della gengiva artificiale su quella naturale. 

 

fghj

 

  • Un’altra ragione per cui nella protesi fissa Toronto Bridge si utilizza la gengiva finta o flangia è per motivi tecnici ovvero, essendoci la flangia a nascondere gli impianti dentali questi ultimi possono essere inseriti dall’implantologo in qualsiasi punto senza dover tener conto di limiti imposti dalla preservazione dell’estetica.

 

PICT3130hg    PICT0412vv

 

 

  • La maggiore preoccupazione dei futuri portatori di protesi fissa su impianti dentali consiste nell’imbarazzo indotto dall’idea che i loro interlocutori possano accorgersi della protesi a causa della linea che suddivide la gengiva finta da quella naturale. Il problema è stato risolto progettando il dispositivo protesico in maniera tale che detta suddivisione si trovi oltre la linea del sorriso e quindi rimane nascosta.

 

gengiva-finta08

Linea del sorriso

 

In questo caso durante un sorriso naturale, la giunzione tra la gengiva artificiale e quella naturale nonostante lo stiramento estremo del labbro rimane coperta dallo stesso garantendo una ottima estetica.

 

PICT5355

 

ASSENZA GENGIVA ARTIFICIALE

 

Esistono anche delle condizioni in cui non è necessario l’utilizzo di gengiva artificiale in quanto non è presente una forma di riassorbimento ossea e gengivale tale da richiedere una soluzione protesica di questo tipo.

 

nnnnnill   cvxxgo

 

In questo caso viene proposta una protesizzazione Toronto Bridge senza gengiva finta con i denti artificiali adagiati direttamente sulla gengiva naturale.

 

gengiva-finta09

 

Ottimo l’effetto estetico, ma alcune volte viene complicato dalla presenza di spazi scuri interprossimali (causati dalla carenza di gengiva naturale interpapillare) che possono essere talvolta anche causa di ristagno di residui alimentari.        

 

gengiva-finta11

 

Dove siamo

Ci trovate presso gli Studi Medici Polispecialistici all'interno del Centro Commerciale L'Aquilone, a L'Aquila.
 
 
laquilone
 

Contatti

 Centro di Implantologia Dentale Dr. Marco Parravano S.r.l. - S.t.p. Via    Campo di Pile snc c/o  Centro Commerciale L’Aquilone, 67100 L’Aquila

 Call Center: +39 (0)862 40 40 60

 Urgenze: +39 346 6019 388 

 Email: info@implantologialaquila.it

 Pec: implantologialaquila@pec.it

   Prenota la tua prima visita gratuita